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Nel maggio 2026 ho installato sul tetto di casa un
piccolo impianto fotovoltaico. In questa pagina raccolgo alcuni dati sul suo
funzionamento, al momento pochissimi, e qualche mio commento.
L'obiettivo
Ho messo i pannelli fotovoltaici per ridurre il costo economico della mia
bolletta energetica.
Non utilizzo gas o altro per il riscaldamento, per l'acqua calda o per cucinare; i miei consumi di energia elettrica sono
quindi particolarmente elevati. Non ho (ancora) un'auto elettrica.
Gli obiettivi che mi sono prefissato:
- essere completamente indipendente dalle reti pubbliche otto mesi
l'anno, da marzo a ottobre (nota 5)
- produrre annualmente più energia di quanta ne consumo.
Rispettivamente 8 MWh e 6 MWh.
- portare tutti i costi energetici della mia abitazione sotto i
500.00 €/anno. Come riferimento: i miei vicini, con un'abitazione
identica alla mia, spendono mediamente 2 500.00 €/anno tra metano,
pellet ed energia elettrica.
L'ultimo è l'obiettivo più aleatorio, visti i prezzi assurdi
dell'energia...
PS: ovviamente fa figo dire che l'ho fatto per inquinare meno il nostro
pianeta e per non finanziare regimi nemici dell'Europa, come la Russia e
alcuni Paesi arabi (nota 4). Se volete potete metterci anche queste buone ragioni.
L'impianto
Casa mia si trova a Casatenovo, sulle prime colline brianzole.
L'impianto è costituito da 18 pannelli fotovoltaici, 10 sulla falda
del tetto verso ovest (nell'immagine di
apertura), 8 sulla falda verso est; in totale sono di poco meno di
8 kWp. Inclinazione dei pannelli fissa: circa 25°.
Il motivo di questa configurazione è molto semplice e deriva da
come è fatta la mia porzione di tetto condominiale... Ritengo comunque che sia anche
una scelta tecnicamente corretta:
- l'orientamento est-ovest permette di "allungare" la giornata e
quindi di meglio distribuire la produzione.
Ovviamente questo riduce il picco massimo rispetto a
pannelli orientati verso sud; ho stimato una perdita del 5-10%
- la potenza di 8 kWp è decisamente sovrabbondante nella bella
stagione, ma non è uno spreco dato che vendo l'energia prodotta in
eccesso
- la potenza di 8 kWp non è neppure lontanamente
sufficiente in inverno, quando le giornate si accorciano ed il
riscaldamento è acceso. Purtroppo non ho lo spazio fisico per aumentare
il numero di pannelli...
L'inverter è da 6 kW monofase, come il contatore della rete
pubblica.
Le batterie sono da 10 kWh ed è presente un sistema anti-blackout.
La curva di produzione
Di seguito i grafici con la potenza prodotta dalle due falde in una
giornata:
- la linea arancione è relativa agli otto pannelli che guardano il
sorgere del sole
- la linea verde è relativa ai dieci pannelli che guardano il tramonto
del sole
Ho scelto come momenti di riferimento le date di solstizi ed equinozi.
Solstizio d'estate
La curva di produzione giornaliera del 21 giugno 2026 è stata la seguente:

Alcune osservazioni:
- i primi accenni di produzione iniziano poco dopo le 6:00
- la fine della produzione è intorno alle 20:30
- il picco di produzione per la falda rivolta ad est è di 2,85 kW
alle 12:00 (nota 2)
- il picco di produzione per la falda rivolta ad ovest è di 3,35 kW
alle 14:40 (nota 2)
- il picco di potenza dell'intero impianto è stato di 6,05 kW
alle 13:30 (nota 2). La notevole differenza tra
la potenza nominale dei pannelli e quella effettiva è giustificata dalla temperatura elevata
(picchi oltre 34°C), dai limiti dell'inverter e dalla doppia inclinazione
delle falde del tetto, entrambe tutt'altro che ottimali
- durante l'intera giornata la produzione è stata di poco più di 53 kWh
(nota 1),
informazione non direttamente visibile nel grafico. Nella settimana la
produzione giornaliera è stata tra 54 kWh e 49 kWh.
Solstizio d'inverno
Equinozi
Dati energetici
Casa mia ha un
consumo di base di circa 120 kWh al mese: acqua calda, piano cottura, frigorifero, impianti
tecnologici, illuminazione. Il consumo sale notevolmente accendendo la pompa di calore
per il riscaldamento (in inverno) o il raffrescamento (in estate).
I pannelli sono attivi dai primi giorni di maggio, ma, non essendo
inizialmente collegati alla rete, la produzione si è limitata
all'autoconsumo. L'impianto è collegato alla rete dalla seconda settimana di
giugno
La seguente tabella riporta i dati essenziali sulla produzione e sul
consumo energetico di casa mia, mese per mese.
| Mese |
Prelievo
kWh |
Produzione
kWh |
Immissione
kWh |
Consumo
kWh |
| 2026/01 |
943 |
0 |
0 |
943 |
| 2026/02 |
584 |
0 |
0 |
584 |
| 2026/03 |
331 |
0 |
0 |
331 |
| 2026/04 |
115 |
0 |
0 |
115 |
| 2026/05 |
28 |
194 |
0 |
222 |
| 2026/06 |
4 |
1 121 |
749 |
376 |
Legenda
- Mese di riferimento
- Prelievo dalla rete elettrica, come certificato da
E-distribuzione
- Produzione dei pannelli, misurata dall'inverter (oste, come
è il tuo vino?)
- Immissione in rete, come certificato da
E-distribuzione
- Consumo, calcolato a partire dalle altre colonne
Dati economici
La seguente tabella riporta alcuni dati economici,
per mese o bimestre:
| Mese |
Bolletta
€ |
GSE
€ |
CER
€ |
Risparmio
€ |
| 2026/01 |
-468,55 |
0 |
0 |
|
| 2026/02 |
0 |
0 |
|
| 2026/03 |
-183,40 |
0 |
0 |
|
| 2026/04 |
0 |
0 |
|
| 2026/05 |
-70.65 |
0 |
0 |
43.32 |
| 2026/06 |
90.84* |
0 |
83.07 |
-
Mese di riferimento
-
Bolletta bimestrale, tutto incluso: quota consumi, quota fissa, quota
potenza, accise (nota 3) e IVA
-
Somma che il GSE mi paga per
l'energia che vendo. Un * indica che si tratta di una stima (nota 6)
-
Somma che la CER
mi rimborsa per l'energia da me condivisa
all'interno della comunità energetica
-
Stima del risparmio per mancato acquisto di energia elettrica dalla
rete, ottenuto moltiplicando i kWh autoconsumati per il prezzo in
bolletta, circa 20 centesimi + IVA a kWh (nota 7)
Ovviamente ci sono state le ingentissime spese iniziali, circa 15 000,00 € (50% da recuperare
tramite l'IRPEF in dieci anni).
Piccole gratificazioni
Ho apprezzato alcuni piacevoli aspetti non economici:
- raffrescamento estivo senza sorprese in bolletta
- nessun blackout ha interessato casa mia. Ad oggi i miei
vicini sono rimasti al buio due volte
- uso del piano a induzione con potenza impostata a 7.2 kW senza il
rischio di far saltare il contatore
Per quanto riguarda il benessere del pianeta e i rapporti con la Russia e
i Paesi arabi... be', non ci resta che dare tempo al tempo.
Note
- Tale valore è in linea con quanto calcolato da ChatGPT (52-56 kWh
come massimo ideale); Gemini Pro ha invece calcolato 38-45 kWh,
sbagliando clamorosamente
- Ora legale
- Quelle che Giorgia Meloni ha sempre promesso di eliminare (in
Brianza si dice: c***a chi le ha creduto)
- Purtroppo rimane il regime Cina e, volendo, quello "trumpiano"
- Questo ovviamente non azzera la bolletta, a causa delle spese fisse
e delle tasse
- Il GSE paga circa due mesi dopo l'effettiva vendita. I valori stimati
sono calcolati a partire dalle tabelle con la mia immissione (sito GSE)
e i corrispettivi per il nord (sito
GME), entrambi con granularità 15'
- Questo dato è falsato dal fatto che, non pagando nulla, è modesto
l'incentivo a non sprecare... Penso sia un effetto negativo dell'energia
gratis
Data di creazione di questa pagina: luglio 2026
Ultima modifica: 27 luglio 2026