
Nel maggio 2026 ho installato sul tetto di casa un piccolo impianto fotovoltaico. In questa pagina raccolgo alcuni dati sul suo funzionamento; in verità al momento i numeri sono pochissimi.
Ho messo i pannelli fotovoltaici per ridurre il costo economico della mia bolletta energetica. L' obiettivo che mi sono prefissato: avere una spesa energetica annuale inferiore a 500.00 € esclusa l'automobile, ancora a benzina.
Mi sono trasferito da poco e quindi non ho lo storico dei miei consumi in questa abitazione. Come riferimento i miei vicini che, con un'abitazione identica alla mia, consumano ogni anno circa 1 000 m3 di metano e 2 500 kWh di energia elettrica, per un totale di circa 2 500 €/anno tutto incluso con tariffe 2026 (nota 8).
Obiettivi secondari:
Casa mia si trova a Casatenovo, sulle prime colline brianzole.
L'impianto è costituito da 18 pannelli fotovoltaici, 10 sulla falda del tetto verso ovest (nell'immagine di apertura), 8 sulla falda verso est; in totale sono di poco meno di 8 kWp. Inclinazione dei pannelli fissa: circa 25°.
Il motivo di questa configurazione è molto semplice e deriva da come è fatta la mia porzione di tetto condominiale... Ritengo comunque che sia anche una scelta tecnicamente corretta:
L'inverter è da 6 kW monofase, come il contatore della rete pubblica.
Le batterie sono da 10 kWh ed è presente un sistema anti-blackout.
Di seguito i grafici con la potenza prodotta dalle due falde in una giornata:
L'ultima decade di giugno è il periodo in cui, teoricamente, la produzione fotovoltaica raggiunge l'apice. La curva di produzione giornaliera è stata la seguente (nota 9):

Alcune osservazioni:
L'ultima decade di dicembre è il periodo in cui, teoricamente, la produzione fotovoltaica è minima perché minima è la durata del giorno.
L'ultima decade di settembre e marzo sono i periodi in cui la produzione fotovoltaica è "media", grazie alla durata simile delle ore di luce e di buio.
Casa mia ha un consumo di base di circa 120 kWh al mese: acqua calda, piano cottura, frigorifero, impianti tecnologici, illuminazione. Il consumo sale notevolmente accendendo la pompa di calore per il riscaldamento (in inverno) o il raffrescamento (in estate).
I pannelli sono attivi dai primi giorni di maggio, ma, non essendo inizialmente collegati alla rete, la produzione si è limitata all'autoconsumo. L'impianto è collegato alla rete e quindi pienamente operativo dalla seconda settimana di giugno.
La seguente tabella riporta i dati essenziali sulla produzione e sul consumo energetico di casa mia, mese per mese.
| Mese | Prelievo kWh |
Produzione kWh |
Immissione kWh |
| 2026/01 | 943 | ||
| 2026/02 | 584 | ||
| 2026/03 | 331 | ||
| 2026/04 | 115 | ||
| 2026/05 | 28 | 194 | |
| 2026/06 | 4 | 1 121 | 749 |
| 2026/07 | 1 | 1 461 | 1 125 |
| 2026/08 | 1 | 1 167 | 936 |
La notevole differenza tra produzione ed immissione in rete è solo in parte dovuta all'autoconsumo; occorre infatti considerare anche l'energia usata dall'inverter per il suo funzionamento e le perdite lungo i cavi dall'inverter al contatore. Purtroppo non sono in grado di quantificare questi valori. Da considerare inoltre che il fatto di avere energia gratuita porta, purtroppo, ad una minore attenzione al risparmio...
La seguente tabella riporta alcuni dati economici, per mese o bimestre:
| Mese | Bolletta € |
GSE € |
CER € |
| 2026/01 | -468,55 | ||
| 2026/02 | |||
| 2026/03 | -183,40 | ||
| 2026/04 | |||
| 2026/05 | -70,65 | ||
| 2026/06 | 90,84* | ||
| 2026/07 | -63,15 | 152,95* | |
| 2026/08 | 138.33* |
Poi ci sono state le ingentissime spese iniziali: circa 15 000,00 € (50% da recuperare tramite l'IRPEF in dieci anni).
Ho apprezzato alcuni piacevoli aspetti non economici:
Per quanto riguarda il benessere del pianeta e i rapporti con la Russia e i Paesi arabi... be', non mi resta che dare tempo al tempo.
Data di creazione di questa pagina: luglio 2026
Ultima modifica: 15 settembre 2026
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